La meditazione trascendentale a scuola

Il presupposto di base, dal quale siamo partite per promuovere la meditazione a scuola,  è che una maggiore consapevolezza di sé aiuta nel percorso verso una vita più soddisfacente e felice.

Crediamo che ogni vita abbia una porzione di libero arbitrio da giocare nell’edificazione della propria storia e, per quello che ci è consentito, avere una buona coscienza di sé aiuta a procedere lungo la filigrana dei propri desideri, non sempre facili da delineare poiché mascherati da aspettative eterodirette o ancor peggio imposte dal consumismo omologante del nostro tempo.

 

A questo proposito i nostri studenti, oltre ad essere in una fase della vita caratterizzata per sua natura dalla affannosa ricerca identitaria, si trovano immersi in un mondo tecnologico che procede a ritmo velocissimo e nel quale i silenzi e le pause sono divenuti insopportabili.

Il riconoscimento di sè fatica a definirsi in un universo siffatto, rispecchiato ed articolato da un linguaggio frammentato, essenziale, simbolicamente senza congiuntivi e quindi senza la dimensione grammaticale e mentale della possibilità.